Nei giorni scorsi molti trissinesi sono stati
raggiunti da incaricati, tra cui il Dott.
Alessandro Anselmi del Consorzio di
Bonifica “Alta Pianura Veneta”, che su incarico del Direttore Generale e in sua
rappresentanza hanno proposto un accordo preliminare. Con questo hanno proposto di ottenere la
cessione bonaria dei beni interessati dall'esecuzione delle opere dilaminazione delle piene del fiume Agno-Guà attraverso l'adeguamento dei bacini
demaniali di Trissino e Tezze di Arzignano. I lavori per attuarle sono
descritti a pagina 3 della proposta:
L’accordo bonario è proposto in forma di preliminare, volto ad anticipare la fase esecutiva di esproprio, ma è evidente che non sarebbero previste forme di incentivazione economica a fronte della disponibilità dei cittadini di Trissino, che in nessuna forma hanno contrastato l’esecuzione delle opere. Qualcuno pensa che essere ""boni"" faccia rima con ""coioni""?





