sabato 3 marzo 2012

UN EVENTO PRO SKATE PARK A TRISSINO

La storia infinita: sarebbe questo il titolo adatto per la vicenda dello skate park nel nostro comune . La cronistoria del progetto parte dalle passate elezioni comunali, in cui la nostra lista sosteneva tra le infrastrutture per i giovani proprio lo skate park. Nonostante tutte le vicissitudini accadute da quella data ad oggi nulla é cambiato : il tema skate park non é affrontato in nessun ambito della vita istituzionale trissinese ed é rimasto oramai unicamente "pallino" mio e della nostra lista . Io questa "lotta" non l'ho abbandonata : da sempre non mi sono fatto plagiare da "false promesse" , e ho proseguito per vie complementari (Vedi il gruppo ESKATE TRISSINO, nato appunto per questo scopo). 
La mia richiesta é dunque passata ora tramite il neo nato "Informagiovani": l'idea é di organizzare una manifestazione pro sk8 park nei mesi di giugno-luglio, in maniera tale da sensibilizzare la popolazione, e principalmente i giovani del nostro paese sul tema .

domenica 19 febbraio 2012

INFILTRAZIONI MAFIOSE E SPV. Interpellanza al Sindaco perché riferisca con la massima urgenza in Consiglio Comunale.

Comunicato Stampa
Il consigliere comunale Massimo Follesa è subentrato a Gerardo Lupo e presenta una prima interpellanza al Sindaco Di Trissino su presunte infiltrazioni Mafiose nella SPV. 
Dopo che nella lista civica si è verificato un avvicendamento, infatti da qualche mese Gerardo Lupo ha lasciato il suo incarico, continuerà a lavorare nella lista civica impegnandosi in una nuova iniziativa culturale per Trissino, oltre a quelle che già seguiva in ambito sportivo e sociale, Il nuovo consigliere Massimo Follesa, che siede in consiglio da 2 riunioni, presenta la prima delle interpellanze della lista civica CittadiniAttiviTrissino anch'IO!.  Il tema è delicato, vista anche la firma del protocollo di intesa con il commissario Vernizzi previsto per lunedì mattina alle ore 10.30 in comune a Cornedo Vic. Follesa Chiede di sospendere l'iniziativa per due ragioni: chiarire quanto riporta VicenzaPiù e L'Espresso, ma soprattutto di valutare la vicenda legale che rischia di annullare definitivamente impegni e patti con il commissario che è sub iudice viste le sentenze TAR Lazio e Consiglio di Stato che deciderà solo tra 4 mesi nel merito. 
CATanch'IO!
l'articolo di Vicenzapiù è reperibile alla seguente url: http://www.vicenzapiu.com/leggi/lombra-della-mafia-sulla-sis-i-  l'Articolo de L'espresso è reperibile nel seguente url: Palermo, la mafia nel metrò - l’Espresso http://espresso.repubblica.it/dettaglio/palermo-la-mafia-nel-metro/2153200//0

Al Sindaco di Trissino
Oggetto: interpellanza al Sindaco perché riferisca con la massima urgenza in Consiglio Comunale ai sensi dell'art. 42 del R.F.C.C di Trissino.
In premessa si riferisce che in data 17 febbraio 2012 una testata locale pubblica un servizio, qui allegato, che reca il titolo seguente: «L'ombra della mafia sulla Sis: i mammasantissima e la Pedemontana». Nel servizio summenzionato si legge: «Il consorzio Sis, quello che sta realizzando la Pedemontana Veneta, in un altro appalto, quello per il passante della metropolitana di Brancaccio-Carini a Palermo (Espresso giugno 2011), avrebbe accettato subappalti e forniture da ditte in odore di mafia: fra queste la "Prime Iniziative" e la "Medi Tour"».

domenica 8 maggio 2011

Lunedì dalle ore 15 alle ore 17,30 radio Gamma 5: nuova autostrada pedemontana veneta

Lunedì dalle ore 15 alle ore 17,30 radio Gamma 5: nuova autostrada pedemontana veneta: "Coordinamento Informazione Pedemontana Veneta, Radio Gamma 5 - Lunedì 9 maggio 2011 dalle ore 15 alle ore 17,30 radio Gamma 5 (frequenza 94,00 Mhz) offre la possibilità a tutti i cittadini del Veneto di discutere in diretta con massima libertà e spirito critico-costruttivo le ultime importanti novità relative alla nuova autostrada pedemontana veneta."

sabato 23 aprile 2011

PD Trissino: Disintossicarsi dagli oneri di urbanizzazione

http://pdtrissino.blogspot.com/2011/04/disintossicarsi-dagli-oneri-di.html#more: Disintossicarsi dagli oneri di urbanizzazione. La cura di Cassinetta di Lugagnano

Agli atti del Piano regolatore di Cassinetta di Lugagnano ci sono anche i disegni degli alunni della scuola elementare. Fogli bianchi su cui ai bambini è stato chiesto di disegnare cosa volevano e cosa non volevano per il proprio futuro. Un segno, tra i tanti, della strada controcorrente che l’amministrazione del piccolo Comune del milanese ha imboccato ormai da nove anni. E cioè quella di una gestione dell’urbanistica a crescita zero: «Nessun nuovo insediamento sui terreni agricoli. Previsto solo il recupero degli edifici esistenti: ville del Settecento, cascine, ruderi, case che stavano cadendo a pezzi», sintetizza il sindaco Domenico Finiguerra, 39 anni e già al secondo mandato.Tutto inizia nel 2002, come racconta orgoglioso Finiguerra. «Abbiamo inserito la Variante del Piano regolatore nel programma elettorale. La nostra è stata una scelta chiara e condivisa con i cittadini, anche attraverso assemblee pubbliche. C’è chi mi accusa ancora di aver fatto una scelta radicale ed estremista, ma estremista secondo me è chi continua a consumare suolo».

Testo tratto da greenews clicca e a vai al link http://www.greenews.info/rubriche/come-disintossicarsi-dagli-oneri-di-urbanizzazione-la-cura-di-cassinetta-di-lugagnano-20110420/